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4 novembre 2007

Recensioni di Film [M]

Recensioni di Film [M]


Machete
Robert Rodriguez poteva firmare un capolavoro assoluto del genere "nostalgia del trash", ma fallisce, perchè dimentica di non essere proprio come l'amico Tarantino, che sa fare i medesimi omaggi in film più che intelligenti. Rodriguez rimane invece fedele al genere:  "Machete" è infatti un omaggio ai vecchi film d'azione degli anni '70-80 dove un uomo solo ne ammazza 200 per vendicarsi (vedi: Commando e altri film), dove i dialoghi sono tenuti a zero in favore dell'azione e i personaggi sono la fiera dello stereotipo. Il protagonista è lo sconosciuto stuntman Danny Trejo, in cerca di vendetta contro il cartello della droga che ha sterminato la sua famiglia. Nonostante un cast decisamente di rispetto (R. De Niro, Jessica Alba, Michelle Rodriguez, Don Johnson, Lindsay Lohan, Steven Seagal), il film riesce a strappare solo un tenue sorriso pur essendo chiaro l'intento celebrativo-parodico già sperimentato in Grindhouse - Planet Terror di cui Machete inizialmente era un "finto-trailer" messo a inizio pellicola. Le frasi tronfie e le trovate da film di serie B sono davvero sprecate e mal sostenute dall'assenza completa di "qualcosa di furbo" che appunto segna lo stacco con Tarantino. Peccato perché mi aspettavo davvero qualcosa di più.
Giudizio:
Parzialmente deludente.


Mad Max - Oltre la sfera del tuono
Terzo e ultimo film della trilogia che ha lanciato Mel Gibson (il primo era Interceptor). Qui la degenerazione della società è chiara, in una Australia dove orde di barbari motorizzati spadroneggiano. Il film sembra una gigantesca puntata di Ken il Guerriero, non a caso la trilogia è stata la principale ispiratrice del fortunato manga.
Giudizio:
Se vi piace il genere post-apocalittico...

Magnolia
Intreccio di molte storie basate sui sentimenti. Bravo Tom Cruise, film carino che comunque interessa fino alla fine.
Giudizio:
Non male.

Maledizione della Prima Luna, La
Gran film di avventura, capostipite di una fortunata trilogia, I Pirati dei Caraibi. Jack Sparrow (Johnny Depp) è un pirata di fine seicento, che vuole ritrovare la sua nave, la Perla Nera, infestata da pirati non-morti capeggiati dal suo ex primo ufficiale, Barbossa. Nella vicenda si inseriscono Will Turner (O. Bloom) e Elizabeth Swann (K. Knightley), in un sussegguirsi di trovate spassose del vecchio Jack. Fantastico film, i suoi successori non saranno mai all'altezza.
Giudizio:
Bellissimo.

Maledizione del Forziere Fantasma, La
Tentativo di ampliare il mondo dei Pirati dei Caraibi. Introduzione di Davy Jones, un calamaro antropomorfo che con il suo Olandese Volante raccoglie le anime dei naufraghi dandogli l'immortalità, ma anche l'oblio. Jack Sparrow qui deve sfuggire alla caccia di Jones, e per farlo chiamera di nuovo i suoi amici Will e Elizabeth. Carino sicuramente, meno bello del primo, effetti speciali a go go e qualche scena spassosa.
Giudizio:
Carino.

Mamma ho perso l'aereo
Classica commedia: un ragazzino viene dimenticato a casa, e sventa il tentativo di rapina di alcuni ladri, con metodi artigianali. Se non ci fosse l'odiosissimo Mecoli colchin (lo scrivo così perchè non me lo ricorderò mai), sarebbe meglio
Giudizio:
Bah.

Maratoneta, Il
Grande giallo con Dustin Hoffmann e Laurence Olivier. Hoffmann si ritrova invischiato per colpa del fratello in un traffico di diamanti, ad opera dell'ex dentista del campo di Auschwitz. Ne seguiranno gravi problemi e un finale davvero niente male. Consigliato.
Giudizio:
Bel giallo.

Marchese del Grillo, Il
Indimenticabile commedia ottocentesca con Alberto Sordi nei panni di un marchese burlone. Pieno di romanesco e personaggi molto ben caratterizzati, è uno spasso e dimostra la vena artistica dell'Albertone nazionale più che mai.
Giudizio:
Guardatelo.

Mary Poppins
Classico film Disney, sarebbe inutile narrarne la trama, l'avrete visto tutti. Bellissimo film per giovani e meno giovani, immortali le sue canzoni.
Giudizio: Molto carino.

Maschera di ferro, La
I quattro moschettieri devono salvare DiCaprio che è imprigionato, e sarebbe il vero re di Francia. Il resto è un film cappa e spada con un cast stellare, non molto riuscito.
Giudizio:
Bah.

Mask, The
Jim Carrey trova una magica maschera, che lo trasforma quando se le mette. Esordio di Cameron Diaz, che fa produrre ampie bave nello spettatore maschile, per tutto il film. Il resto è una commedia carina.
Giudizio:
Carino ma niente di che.

Master and Commander
Russel Crow è un capitano inglese che insegue una misteriosa e fantomatica nave francese. Così fantomatica che il film è una noia mortale, si aspetta questo famigerato scontro tutto il film, che alla fine si rivela deludente.
Giudizio:
Guardatelo solo se siete appassionati di marina.

Matrix
Film visionario dei fratelli Watchowsky (Non si scriverà così, ma chissene, avete capito). In pratica le macchine hanno preso il controllo della terra, e coltivano esseri umani per succhiarne le bioenergie e mantenersi, dandogli l'illusione di vivere nel ventesimo secolo. Ma Neo (K. Reeves) è l'eletto che potrà salvare l'umanità, o almeno dovrebbe essere. Grande azione, grandi effetti speciali e l'invenzione del Bullet Time, il rallentatore estremo, stra-abusato nel cinema moderno.
Giudizio:
Carino.

Matrix Reloaded
Seguito del fortunato primo episodio di cui sopra. La guerra tra umani liberati e macchine prosegue. Nel secondo capitolo, con effetti speciali ancora più al limite dell'assurdo, Neo guadagnerà ancora più consapevolezza del suo scopo nella guerra, sempre con l'aiuto di Morpheus, inciccionito notevolmente, Trinity ed altri alleati. Di base non si discosta dal primo film (kung fu, kung fu, kung fu), dà un ruolo più importante ma più marginale nel contempo all'agente Smith, risultando ovviamente meno interessante; in pratica non apporta novità, a parte la gigantesca città-megadiscoteca carvernicola di Zion. La vicenda termina oltretutto tronca, risultando in pratica un gigantesco primo tempo di un gigantesco film che si completa con Matrix Revolutions. Qualcosa in più viene spiegata ma rimangono troppi dubbi.
Giudizio:
meno bello del primo, e indispensabile vederlo assieme al terzo.

Matrix Revolutions
Come detto sopra, può essere considerato il secondo tempo di Reloaded, assieme al quale forma un gigantesco film, seguito del migliore primo episodio, rimpianto da molti fan. Spettacolare battaglia per difendere Zion (un accozzaglia di scene prese da Alien e Terminator), ma un netto scadimento nelle kung fu-scenes, con un terribile richiamo finale a Dragonball Z, assolutamente ridicolo e inutile. Lungaggini di ogni genere per spiegare (male) la trama, finisce per essere puro entertainment ed effetti speciali, ogni traccia dell'anima del primo film è svanita. Criticatissimi i Wachowsky per avere abbandonato molti temi interessanti. La stessa Matrix non ha praticamente ruolo in questo film, la maggior parte del quale è ambientato nel mondo reale.
Giudizio:
poteva andare meglio, ma è indispensabile se avete visto i primi due.

Max Payne
Tratto dal videogioco omonimo, un bel gioco davvero. Max è un detective al quale dei drogati hanno ammazzato moglie e figlia. Egli cerca la verità e non si farà problemi morali per raggiungerla. Ennesimo "revenge movie", che prende in prestito ovunque dai film dei poliziotti vendicativi (da Arma Letale in poi ma anche da film precedenti), e riversa in Mark Whalberg tutto nei muscoli facciali, fermi per tutta la durata del film. Troppo belloccio l'attore per intreprate il Payne del gioco, cazzaro e giovanile. Bella fotografia ma ormai dopo Sin City e 300 abbiamo visto già quella tecnica, specie per un film che doveva essere un noir e invece è un poliziesco un po' palloso. Con Hitman abbiamo visto risultati migliori della conversione gioco-film, belle le sequenze delle allucinazioni sotto la droga Valkyr, ma il resto è tutto già visto.
Giudizio:
sotto la sufficienza.

Maybe baby
Deliziosa (???) commedia inglese con Hugh Lawrie (futuro dottor House) e un cameo di Rowan Atkinson, ovvero Mr. Bean. Una coppia, lui fa lo sceneggiatore, tenta di tutto per avere un bimbo, anche i rimedi più stravaganti, senza risultati. Il marito nei guai col lavoro avrà la bella idea di scrivere una sceneggiatura usando la sua vita privata come base... senza dire niente alla moglie... disastro imminente. Sicuramente tra le commedie una delle più carine e meno pallose come quelle con il solito cast J. Roberts - H. Grant.
Giudizio: Non male.

Mediterraneo
Oscar di G. Salvatores per questa vicenda che narra la permanenza di alcuni soldati italiani su un'isola greca durante la guerra. Peccato che tutti si siano dimenticati di loro. Storia molto carina, esordio di Claudio Bisio sullo schermo.
Giudizio:
Molto carino, fossero così i film italiani...

Memento
Diretto da Cristopher Nolan, rappresenta un punto iniziale non da poco della sua carriera. Leonard è un ispettore assicurativo che soffre di amnesia anterograda: semplicemente non può fissare nuovi ricordi. Sua moglie è stata violentata e uccisa ed egli vuole trovare l'assassino per ucciderlo: per farlo, dato il suo disturbo, provvede a fotografare tutto prendendo appunti, alcuni dei quali tatuandoli sul suo corpo. Film girato in due livelli narrativi ( potremmo riassumerli come: "dritto e rovescio"), curato ma al contempo minimale, bell'esperimento, idea stupendamente originale, ma che richiede una concentrazione notevole dall'inizio alla fine.
Giudizio:
stanca la mente, ma sa catturare l'attenzione.

Men in Black (1 e 2)
Bellissima commedia d'azione fantascientifica. Will Smith viene reclutato da Tommy Lee Jones in una agenzia segreta che dà asilo agli alieni sulla terra e cerca di nascondere la loro esistenza all'umanità, perchè essa possa vivere più serena. Si ride in ambedue i film, davvero due grandi pellicole.
Giudizio:
Molto carini entrambi.

Mercante di Venezia, Il
Rifacimento in celluloide dell'opera di Shakespeare. Bravissimi Al Pacino e Jeremy Irons, per il resto è la storia di un mercante che indebitatosi con un usuraio ebreo, Shylock, deve restituirgli una libbra di carne in pagamento. Ma sarà un'astuta dama a salvarlo dalla sua sorte.
Giudizio:
Bello.

Mestiere delle Armi, Il
La storia di Giovanni de Medici, dalle Bande Nere. Film storico ultrastorico, preciso seppure con licenza, ma che ha il difetto di essere sempre silenzioso e lentissimo. Piacerà solo agli amanti della storia.
Giudizio:
Solo per appassionati.

Miglio Verde, Il
E se un detenuto condannato a morte, avesse il potere di guarire e divinatorio? Storia commovente sui condannati a morte, con Tom Hanks, dal libro di S. King.
Giudizio:
Bello.

Millionaire, the
Jamal è un bimbo nato e cresciuto nelle bidonville di Mumbay, India. Con il fratello Salim, si ritrova orfano, dato che la madre viene uccisa da fanatici indù (in quanto la famiglia di Jamal è musulmana, fatto reso non chiaro da un grossolano errore di doppiaggio della versione italiana).
Dopo aver conosciuto la giovane Latika, i tre ragazzi si spostano per l'India, dove tra accattonaggio ed espedienti, vengono trascinati nella criminalità organizzata. Ma non Jamal che, perseguendo una vita onesta, si troverà a partecipare a Chi vuol essere Milionario, ma verrà accusato di frode.
Film pluripremiato agli oscar, interamente girato da attori sconosciuti, viene firmato da un regista abituato alle storie di degrado: Danny Boyle (Trainspotting). Il film non ha poi una trama tanto sbalorditiva, ed un finale scontatissimo; si rivela piacevole, di denuncia, ma forse un filo sopravvalutato. Rimangono impresse soprattutto le scene dell'immondo stato in cui vivono i poveri indiani delle baraccopoli, e si può dire che il film fa leva su questo alla fine, per fare filare qualche rallentamento di troppo. Espediente, o sincera condanna del degrado?
Però rimane un film piacevole da vedere.
Giudizio: carino

Million dollar baby
Clint Eastwood dirige e interpreta questo film sul pugilato femminile... fermi, non è un film sul pugilato femminile, anche se la protagonista lo è: è un film che parla anche di "paralisi", ma non solo fisica, paralisi della società, dei sogni e delle emozioni. Grandioso ma triste.
Giudizio:
Bello.

Million dollar Hotel, The
Tratto da un soggetto di Bono Vox degli U2. Il giovane figlio di un magnate viene trovato morto in un vecchio albergo ormai ridotto ad una corte dei miracoli, abitato da persone malate ed emarginate. L'agente Skinner (Mel Gibson) tenterà di scoprire in questo film metafisico, un eventuale colpevole. A guidarlo il giovane squilibrato Tom (Jeremie Davies) ed Eloise (Milla Jovovich). Un film di Wim Wenders, lentissimo e visionario.
Giudizio:
Strano è l'aggettivo migliore.

Minority Report
Spielberg ci parla del futuro dove esiste la Precrimine, una società che usa dei giovani con poteri paranormali per prevedere gli omicidi. Sembrano infallibili ma non è così vero... Tom Cruise vi resterà invischiato e scatterà la caccia all'uomo. Non eccezionale, ma vedibile.
Giudizio:
Carino.

Mio fratello è figlio unico
Nell'italia degli anni '60, due fratelli sono divisti dalla fede politica: un è un attivista del PCI (R. Scamarcio), l'altro un neofascista (Elio Germano). Ecco che nella loro vita piomba Francesca, fidanzata del primo, che piace però anche al secondo. Il racconto è sulla crescita e la maturazione dei tre personaggi. Purtroppo il cinema italiano ama molto i drammi di formazione sessantottini triti e ritriti di retorica, e questo film non fa eccezione. Storia banalotta e prevedibile. Peccato per la prestazione di Elio Germano, davvero buona e che scalza tutti gli altri attori.
Giudizio: non particolarmente interessante.

Miracolo sull'8a strada
Alcuni piccolo alieni a forma di astronavine, giungono sulla terra in un palazzo che sta per essere demolito, e aiuteranno i suoi abitanti a capirsi e superare le divergenze. Carina, favola fantascientifica.
Giudizio:
Carino.

Mission
Film sul colonialismo in sudamerica tra Portogallo e Spagna, dove una missione di gesuiti dovrà fronteggiare la forza della politica. Ci sarà la redenzione del mercenario De Niro, un forte Jeremy Irons e uno dei primi ruoli di Liam Neeson. Gran film, colonna sonora STU-PEN-DA di Ennio Morricone, che da sola vale il film.
Giudizio:
Bello.

Mist, the
Film boiata tratto dall'ennesimo racconto psichedelico di S. King. Una tranquilla cittadina del (te pareva) Maine, viene sconvolta da una misteriosa nebbia abitata da bestie di altre dimensioni. Un gruppo di poveri cittadini è bloccato dentro un Supermarket e dovrà trovare il modo di sopravvivere. Storia già vista (il molto più bello Tremors) finale amarissimo, brutti effetti speciali (veramente finti). Insomma, potete investire meglio i vostri soldi.
Giudizio: Bah.

Mistero di Sleepy Hollow, Il
La coppia Burton-Depp torna con la classica leggenda del cavaliere senza testa, favola narrata con gotico garbo dal regista. Portarsi una torcia elettrica, tutto il film è permeato dai colori scuri, in Burton's style.
Giudizio:
Carino.

Monster
Adattamento cinematografico della disgraziata storia di Aileen Wuornos, serial killer americana che ha ucciso alcuni degli uomini con i quali si era prostituta. Charlize Theron, ingrassata di 15kg e truccata da spavento, incassa un meritatissimo Oscar, accompagnata da Christina Ricci, solo di poco offuscata dalla performance della Theron, nei panni della sua amante. Il film tuttavia è parecchio lento, e se non fosse per la grande prova delle due attrici sarebbe noiosetto. Ma si può guardare.
Giudizio:
Non male.

Moon
Sam Bell (Sam Rockwell, bravissimo) è un tecnico che lavora in una base lunare per estrarre combustibile. Ha un contratto triennale, ma è completamente da solo sulla stazione, se eccettuiamo il robot Gerty (la cui voce è di Kevin Spacey nella versione originale); si tiene in contatto con la sua famiglia solo con videomessaggi registrati, data la rottura di un satellite per le comunicazioni. Durante un'esplorazione, scoprirà che la mega-compagnia mineraria per cui lavora, non gli ha detto tutto. Non voglio rivelare altro della trama. Moon è un film indipendente, girato con 2 lire, e contiene un one-man-show di Rockwell veramente credibile, che fa quasi sfigurare ad esempio quello di Will Smith nel ben più commerciale, "Io sono leggenda". Il film riprende alcuni dei temi trattati in Blade Runner, come la perdita completa di etica delle megacompagnie in nome del commercio, e qualcos'altro che noterete senza difficoltà da soli. La pellicola ha il difetto di essere lenta e statica (cosa anche voluta), ma l'idea originale e la buona recitazione fanno sì che sia da vedere. Un'ora e mezza così si può investire senza grossi pentimenti.
Giudizio: molto carino, e apprezzabile il lavoro svolto pur con il bassissimo budget.

Mortal Kombat
Se vi piacciono i film sulle arti marziali, è carino. Se vi piaceva il videogioco, è carino. Se no stategli lontani
Giudizio:
Solo per amanti del genere.


Moulin Rouge
Fantastico film musicale con due ottimi Ewan McGregor e Nicole Kidman. Anche se non vi piacciono i musical, l'atmosfera giocosa e le canzoni prese da un repertorio vastissimo (da Madonna ai Queen) e riadattate ad hoc, vi faranno subito sentire familiarmente "a casa". Ben fatto!
Giudizio: bel film, specie per gli amanti dei musical.

Mrs Doubtfire
Commedia in cui Robin Williams si trucca da donna per stare vicino ai suoi figli dopo la separazione con la moglie. Bella prestazione.
Giudizio:
Carino.

Mummia, La (e i vari seguiti)
Clone di Indiana Jones, che comunque riesce a farsi guardare, sfruttando il fatto di essere stato girato molto anni dopo il terzo film (e prima dell'orrendo quarto) del famoso archeologo. Azione, effettoni speciali per questo classico film d'avventura dove il cervello va spento in favore degli occhi. Seguiti da dimenticare.
Giudizio:
Carino il primo ma non oltre.

Munich
Film che narra le vicende di un gruppo di agenti del Mossad, il servizio segreto israeliano, incaricati di colpire l'organizzazione terroristica palestinese "Settembre Nero" dopo l'attentato di Monaco del 1972, dove persero la vita alcuni atleti israeliani. Avner (Eric Bana) è il capo di questo gruppo coinvolto nell'Operazione Ira di Dio, che omicidio dopo omicidio (non in stile James Bond, nonostante ci sia Daniel Craig nel cast, ma in maniera molto più vile, e cioè quasi sempre attraverso bombe nascoste nelle dimore dei palestinesi), diventa sempre più cinico e smaliziato, fino alla paranoia. Grande prova di Spielberg, sceneggiatura buona, molti stereotipi etno-politici: il registra ebreo ha provato a cavalcare l'onda del politicamente corretto, dando una voce anche ai terroristi, ma il suo parteggiamento per Israele appare chiaro. Significativa l'inquadratura finale, dove due grattacieli "a caso" si stagliano sull'orizzonte...
Giudizio:
Notevole.

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